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mercoledì 1 maggio 2013

Perché faccio i detersivi in casa



Eccolo là! Un'altra mia stranezza si manifesta in tutto il suo splendore.
Io sono una fissata con l'ecologia e soprattutto con il biologico.
Oggi si parla di detersivo per la lavastoviglie fatto in casa con soli ingredienti commestibili. Io in particolare uso ingredienti biologici, l'ho già detto che sono una fissata?
Ma perché sono così fissata? Sono strana è vero, ma se uno si informa un po' scopre che ci stiamo avvelenando da soli in una molteplicità di modi diversi talmente variegati che nemmeno un serial killer sarebbe capace di pensarne così tante.
È stato calcolato che una persona ingerisce in media 1g di tensioattivi l'anno.
È tantissimo.
L'angolo della secchiona che ha studiato chimica:
Un tensioattivo, è una molecola di derivazione petrolchimica, in realtà c'è ne sono anche di origine vegetale, ma quelli che ci becchiamo noi nei detersivi sono tutti derivati dal petrolio.
Ci sono vari tipi di tensioattivi e non voglio stare a fare una dissertazione noiosa e inutile, quello che è importante sapere è che svolgono varie azioni a seconda del tipo di tensioattivo: umettante, battericida, schiumogeno, stabilizzatore della quantità di schiuma (questa poi...) e soprattutto che i loro effetti sulla salute sono dannosi, tossici, allergizzanti, cancerogeni...
Ma non è tutto, nei detersivi per lavastoviglie c'è di più.
Spesso si incontra un ingrediente chiamato limonene. Una pura illusione, un bieco trucchetto per farci sentire l'odore di limone, o di agrume a seconda della molecola utilizzata. Il limonene, e riecco la secchiona, appartiene alla categoria delle  molecole chirali, quindi a seconda che si presenti nella forma levogira o destrogira, si sente di più il gusto dell'arancia o del limone. E fin qui, chissenefrega. 
Ma a questo punto viene la parte inquietante. Il limonene è usato come aroma alimentare ma anche nell'industria delle vernici e delle gomme! Così i produttori di detersivi, da sempre molto attenti all'ambiente, come è ben noto...sono ironica e pungente, hanno pensato di riciclare i vecchi copertoni delle auto e tramite triturazione e distillazione recuperare il limonene...non so se mi sono spiegata. E questa monnezza finisce sui nostri piatti. E noi dai a mangiare! Eh sì perché è provato che né la lavastoviglie, né il lavaggio a mano potranno mai rimuovere completamente i detersivi dalle stoviglie e quindi quelli restano là e quando noi ci mettiamo dentro il minestrone, ci becchiamo anche tensioattivi e vecchi copertoni di automobili.
Ma mica è finita qua.
Altri ingredienti diabolici sempre presenti nei detersivi sono il metilcloroisotiazolinone e il methylisothiazolinone. Sono fondamentalmente dei conservanti che molto spesso sono causa di sensibilizzazione e allergie della pelle. Sono talmente nocivi che la comunità europea ha legiferato a riguardo e nelle preparazioni cosmetiche e dei detersivi non se ne può mettere più di una certa quantità prestabilita. Dunque, mi dico io, se una grande quantità fa molto male, una piccola quantità farà male poco, ma sempre male farà!
Il limone, l'aceto e il sale invece sono commestibili, sono ottimi sgrassanti, antibatterici e anti calcare naturali, quindi svolgono egregiamente gli stessi compiti dei loro cugini petrolchimici, ma non ci avvelenano.
Non continuo con la descrizione degli ingredienti, numero uno perché sto per avere una crisi d'ansia e numero due perché la saccente che ha studiato chimica mi sta richiedendo una maggiore precisione intimandomi di indicare formule brute e formule di struttura di tutte le molecole di cui ho parlato e mi richiede anche di fare dei brevi accenni di stereochimica. Dunque, per salvaguardare la salute mentale di chi legge questo post, mi fermo qui. La mia di salute mentale ormai è andata.
Ps. La saccente chimica è solo nella mia testa, nessun altro oltre me la può vedere o sentire...sarà l'effetto dei tensioattivi. O sarà che sono strana di mio.